Quando si acquistano dischi freno di marca privata, la verifica dell’imballaggio non deve limitarsi al colore e ai simboli. L’importatore deve inoltre chiarire cosa esattamente si trovi nella scatola, quante unità ci siano per confezione, quale versione di etichetta utilizzare e come abbinare una confezione di prodotti ai registri di spedizione una volta ricevuta. L’elenco seguente serve per far concordare le richieste tra acquirente e venditore; non rappresenta un elenco di normative valide in tutti i mercati.
1. Definire prima l’unità di vendita, poi progettare la scatola
Anche se indicato come “un set”, diversi ordini di acquisto possono riferirsi a quantità o combinazioni di accessori diverse. Prima della progettazione dell’imballaggio, è consigliabile redigere un elenco dettagliabile e verificabile dell’unità di vendita: numero di dischi freno, presenza di accessori, numero di set per scatola, numero di scatole per casse, e se l’acquisto debba essere calcolato per disco, set o scatola. Non basarsi soltanto sulle foto dei prodotti presenti sulla scatola per dedurre il contenuto.
Stabilire una corrispondenza tra lo SKU del cliente, il numero parte del fornitore e le specifiche del prodotto già concordate. Il modello del veicolo o il numero di riferimento fanno solo parte delle informazioni di identificazione e non possono sostituire da soli la verifica della compatibilità del prodotto. Il testo sull’imballaggio deve essere coerente con i dati del prodotto già concordati dalle parti.
2. Separare le informazioni fisse da quelle relative al lotto
Si raccomanda di dividere i campi dell’etichetta in due gruppi. Le informazioni fisse includono il marchio, lo SKU del cliente, la quantità imballata e la versione approvata; le informazioni variabili includono l’identificativo del lotto del prodotto corrente, nonché altre informazioni di spedizione concordate dalle parti. In questo modo, quando si modifica un lotto, non è necessario indovinare quale file rappresenti la versione corretta dell’imballaggio.
- Specificare chi fornisca ciascun campo, sia l’acquirente che il fornitore, e designare la persona incaricata della conferma finale.
- Assegnare un numero di versione e una data di approvazione al layout, conservando sia i file stampabili che i registri di conferma.
- Se si utilizzano codici a barre, verificare innanzitutto quali dati debba leggere il sistema di ricezione, per poi definire requisiti di codifica e stampa. I codici a barre non possono sostituire i registri dei dati sottostanti.
- Verificare separatamente requisiti linguistici, di origine o di altro tipo per il mercato di destinazione; non copiare direttamente l’imballaggio di un altro mercato.
3. Assicurarsi che scatole, imballaggi e registri di spedizione siano corrispondenti tra loro
La chiave per il tracciamento non consiste solo nell’applicare un numero, ma nel mantenere un legame tra l’etichetta e i registri aziendali. Il quadro generale di tracciamento GS1 enfatizza l’identificazione degli oggetti e la registrazione degli eventi e dei dati correlati; ciò non implica che ogni singolo acquisto debba necessariamente utilizzare lo stesso sistema di codifica.
Per ordini specifici, è possibile concordare con il fornitore un dettaglio dell’imballaggio che indichi almeno lo SKU, la quantità e il lotto associato per ogni scatola. Se una scatola contiene più lotti, è necessario distinguere chiaramente tali lotti nei registri, evitando che un’unica etichetta induca in errore pensando che l’intera scatola appartenga allo stesso lotto. La granularità dei registri e il modo in cui vengono forniti devono essere definiti prima della spedizione.
4. Eseguire un test di ricezione prima dell’imballaggio in serie
Non limitatevi a esaminare i progetti sul computer. È consigliabile richiedere o verificare campioni di imballaggio e provare il processo reale di ricezione nel magazzino: individuare lo SKU, controllare la quantità, leggere le etichette, associare i dettagli dell’imballaggio e poi verificare l’imballaggio interno e la posizione degli accessori. Quando è necessario scansionare un codice, utilizzate i dispositivi e i sistemi previsti per verificare i risultati, anziché accontentarvi del semplice visualizzo di una sequenza di numeri sullo schermo.
- Il testo è chiaro? I campi chiave sono nascosti da nastro adesivo o pieghe?
- Le informazioni sull’imballaggio esterno corrispondono ai prodotti all’interno e ai dettagli dell’imballaggio?
- L’imballaggio interno è adatto alle condizioni di trasporto e movimentazione concordate? I requisiti specifici di protezione devono essere definiti dalle parti coinvolte.
- La versione modificata è stata nuovamente approvata e i documenti precedenti sono stati chiaramente messi fuori uso?
5. Utilizzare un modulo di conferma per gestire eventuali modifiche successive
Si raccomanda di conservare per ogni SKU un registro di conferma dell’imballaggio, che elenchi l’unità di vendita, l’elenco degli accessori, il numero di scatole/box, la versione dell’etichetta, i campi relativi al lotto, la persona che ha effettuato la conferma e le conclusioni tratte dal campione. Qualora si verifichino cambiamenti nella quantità, negli accessori o nella configurazione, è necessario specificare quali prodotti in lavorazione e ordini futuri ne saranno influenzati, prima di decidere se è necessaria una nuova conferma. Non considerate come documento finale le richieste di modifica occasionali emerse durante le conversazioni.
In caso di discrepanze al ricevimento, è necessario prima raccogliere il numero dell’ordine, lo SKU, foto delle etichette della scatola, informazioni sul lotto e la quantità effettiva, per confrontarle con i registri del fornitore. Questo metodo è più efficace per individuare il problema rispetto all’invio di una semplice foto del prodotto senza identificazioni.
Inviate le richieste di imballaggio alla fabbrica.
Una volta pronti i documenti del marchio, l’unità di vendita, i campi per le etichette e i requisiti di consegna, potrete conoscere i nostriservizi OEM e per marchi privati., e tramitemodulo di richiesta di acquistovengono inviati i documenti necessari. I dettagli relativi all’imballaggio, alle etichette e alla registrazione devono essere definiti in base alla verifica del progetto e alla conferma reciproca.
Nota editoriale: questo articolo è una guida all’acquisto originale di BAOTAI; le immagini illustrate sono rappresentazioni schematiche dei processi. Per informazioni generali sul concetto di tracciabilità, si fa riferimento ai materiali ufficiali di GS1, consultati il 14 settembre 2026. Questo testo non sostituisce la verifica richiesta dal mercato di destinazione né la conferma sull’adattamento del prodotto.



